I Vescovi Italiani nel consegnare alle nostre Comunità il libro liturgico per
l’istituzione dei ministeri scrivevano:
I laici chiamati a uno speciale ministero non saranno semplici esecutori
delle indicazioni dei presbiteri e dei diaconi, ma veri animatori di assemblee
presiedute dal pastore d’anime, promotori della corresponsabilità della Chiesa e
dell’accoglienza di quanti cercano di compiere un itinerario di fede,
evangelizzatori nelle varie situazioni ed emergenze di vita, interpreti della
condizione umana nei suoi molteplici aspetti.
(CONFERENZA EPISCOPALE ITALIANA, Premesse a Istituzioni dei ministeri, 5)
COMPITI DEL LETTORE NELLE CELEBRAZIONI LITURGICHE
È compito proprio del lettore:
• verificare prima dell’inizio della celebrazione che tutto sia stato
predisposto
anche all’ambone, il Lezionario sia aperto alla pagina appropriata e che sia
acceso l’impianto di amplificazione.
• esercitare il ministero rivestito della veste liturgica partecipando alla
celebrazione fin dall’inizio con la presenza nella processione introitale.
• dall’ambone le letture della Sacra Scrittura, ma non il Vangelo.
• se non si esegue il canto introitale e di comunione ed i fedeli non
recitano le
antifone, dire le apposite antifone al tempo opportuno.
• ricevere la comunione immediatamente prima che il celebrante o il diacono
inizino a distribuirla ai fedeli e fare la comunione sotto le due specie.
In mancanza del diacono può:
• portare il libro dei Vangeli nella processione introitale, procedendo
davanti al
celebrante.
• introdurre la liturgia del giorno, dopo il saluto del celebrante, ma non
l’atto
penitenziale.
• proporre, dall’ambone o altro luogo, le intenzioni della preghiera
universale,
rispettando lo schema proposto nel Messale e nell’introduzione
all’Orazionale. • in assenza del diacono o dell’accolito, reggere uno dei vasi
sacri nella comunione sotto le due specie.
In assenza del salmista e del cantore è
compito del lettore:
• proclamare il salmo responsoriale dall’ambone.
• se debitamente preparato, dirigere il canto dei fedeli e guidare
l’assemblea
nella partecipazione alla celebrazione. Rientra inoltre nei compiti del
lettore:
• curare la preparazione, compresa la dizione, dei fedeli che devono
proclamare le Sacre Scritture e proporre le intenzioni della preghiera
universale durante le celebrazioni liturgiche e accertarsi della loro presenza
prima dell’inizio della celebrazione stessa.
• collaborare, in accordo con chi presiede, e con diacono, ministri e altri
responsabili della celebrazione, nel predisporre tutto ciò che è necessario
per
favorire una maggiore partecipazione attiva dei fedeli alla Liturgia della
Parola.
• nella celebrazione comunitaria della Liturgia delle Ore distribuire i vari
compiti
tra i fedeli presenti e proclamare il brano della Parola di Dio.
• in assenza del sacerdote o del diacono guidare, in accordo con l’accolito,
la
celebrazione della Liturgia delle Ore, osservando le norme stabilite.
Per ulteriori precisazioni o approfondimenti si consiglia la lettura del
documento in allegato.
Ministri lettori istituiti a servizio della nostra comunità parrocchiale:
• Donato DI CEGLIE
• Giacinto COLANGELO
• Angelo MISINO
Al loro fianco un nutrito gruppo di “lettori stabili”. Di quest'ultimo gruppo
tutti possono far parte (uomini o donne) purché si siano ricevuti i Sacramenti
dell'Iniziazione cristiana, si sia impegnati nel condurre una vita conforme agli
insegnamenti del Vangelo e non si sia in situazioni matrimoniali irregolari.
Comunica al parroco la tua voglia di metterti a servizio della comunità,
prestando la tua “voce” al Signore nella proclamazione della Sua Parola.
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